- Cliente
- Vivai MDB
- Disciplina
- Pagine e siti 3D
- Settore
- green, riforestazione ambientale, vivaio
Da una parte è greenwashing, dall’altra parte è una tattica salubre: ci sono aziende che per ogni albero abbattuto e utilizzato ne piantano due. La domanda è: chi li pianta i due alberi?
Da una parte è greenwashing, dall’altra parte è una tattica salubre: ci sono aziende che per ogni albero abbattuto e utilizzato per farne prodotti ne piantano due. Penso a Ikea, in primis, quando si parla di questa soluzione.
La domanda è: chi è che pianta i due alberi?
Primi semi piantati: storia dei Vivai Mola della Badia
Pietro e Niussea aprirono il loro vivaio nel 1999. Bonificarono la zona in cui sorgeva, resero pulito lo stagno, installarono serre e sistemi di irrigazione.Intorno alla loro zona—siamo a Priverno, in provincia di Latina—ci sono diverse cave d’estrazione.All’esaurimento del processo, è necessario ripopolare con la flora giusta il sito.La riforestazione ambientale è il processo di re-infoltimento della flora autoctona nei contesti naturali che usiamo per la produzione industriale. Uno dei core business di Pietro e Niussea è questo.


Il secondo core business è nella vendita online, principalmente all’ingrosso, della stessa flora autoctona.Il canale ebay di Vivai Mola della Badia fu aperto nel 2006. Con successo. Oggi, quasi 20 anni dopo, quel canale vive in maniera florida. Le dinamiche di riforestazione, d’altra parte, risultano più complesse da intraprendere.
Fotografia di prodotto: dai primi scatti per ebay al database di 1300 piante
Da questa riflessione nasce l’idea di creare un eshop proprietario, così da poter permettere una vendita al dettaglio dellle piante migliori della nostra flora: dal Lentisco al Mirto, dalla Ginestra ai Cipressi.



Io conobbi il Vivaio nel 2020, collaborai con Pietro nella realizzazione di fotografie di prodotto per il loro ebay.In una collaborazione in cui ci siamo scambiati in maniera prolifica nozioni botaniche e consigli sul marketing digitale—e che ha raggiunto uno step di qualità ulteriore da quando ho chiesto a Francesca se volesse darmi una mano con gli scatti, vista la sua abilità con l’editing delle foto di prodotto—siamo arrivati al 2023 con il progetto di questo nuovo shop e con un database di quasi 1300 prodotti tra Flora Mediterranea e autoctona, Flora Esotica, Semi comuni e rari.
Shopify? Facile. Il resto, più frizzante.
Dopo alcune riflessioni sulle piattaforme possibili, Shopify è stato il player scelto per l’impostazione dello shop, sia per la flessibilità della piattaforma stessa che per la facilità con cui Pietro e il suo staff avrebbero potuto gestire il back-end del sito.

Il design del sito web non è stato complesso, mentre l’organizzazione dei prodotti in collezioni; la re-impostazione e l’ordinamento del database; la fase di testing relativa alla gestione degli ordini e dei ticket di spedizione sono sicuramente stati più laboriosi.
Il sito web è ora online, il caricamento dei prodotti in corso d’opera con lo scopo di arrivare a rendere disponibili tutti i 1300 articoli.
Ci sarà una nuova sfida a breve, con lo sviluppo dell’advertising—google e social—che permetterà allo store di ricevere traffico e richieste d’ordine. Nel frattempo, abbiamo festeggiato un lavoro ben riuscito, e cominciato a creare una strategia social che possa essere di appoggio per lo sviluppo futuro dello shop. Pare che il lavoro che stiamo facendo sui social stia già dando ottimi frutti.
virale a costo 0
Se tiro le somme della mia esperienza lavorativa a oggi, posso dire serenamente che lo spirito di Pietro è quello per cui, professionalmente parlando, credo di nutrire più affetto e più stima: Pietro è un solido imprenditore, ed è un uomo genuino. Soprattutto, è una persona che sa lanciarsi nelle cose: aprì il suo TikTok molti mesi prima che io e lui cominciassimo a parlare di Social Media e della possibilità di collaborare insieme sui suoi canali.
In maniera accorta rispetto alle dinamiche di TikTok, ha creato da sé contenuti validi, interessanti e divertenti. Sapevo che lavorare insieme a lui sui Social sarebbe stato facile, ma sinceramente non mi aspettavo di raggiungere così presto—e senza spese in adv—certi risultati.
Instagram e tiktok @vivaimdb
I canali TikTok e Instagram sono quelli per cui creiamo contenuto da poco più di un mese. Gli stessi contenuti vengono riversati anche su Facebook, ma le piattaforme di interesse principale sono queste due.


I video che produciamo sono principalmente di carattere informativo, sulle qualità e le storie di piante più o meno conosciute e sul modo corretto di mantenere e curare giardini e specie botaniche specifiche.
Piccoli aneddoti, quiz e contenuti a quattro mani completano il calendario editoriale.



Risultati floridi
Storia fatta breve, il nostro contenuto migliore su TikTok ha superato le 60k visualizzazioni, quelli migliori su instagram hanno raggiunto le 240k e le 70k.


Partiti da canali molto piccoli (circa 300 follower), la crescita è costante, e promettente.
Sponsorizzare i post aiuterebbe verso una crescita più rapida? Senz’altro. Lo faremo? Molto probabilmente, ma a tempo debito: per ora, l’investimento del brand è sullo shop.
Nel frattempo, continuiamo a trovare spunti e nuove idee, per cercare di rendere i canali di Vivai MDB un buon punto di riferimento per la flora mediterranea e per le tecniche di cura del verde.
